Intervento Ing. Enzo Discetti – Coordinatore Regionale OICE Campania

Buonasera a tutti. Ringrazio l’Ordine degli Ingegneri di Napoli, la Commissione Lavori e Appalti Pubblici e l’ACEN per questa occasione di confronto.

Vorrei soffermarmi su un principio di fondo: la revisione prezzi non è soltanto un meccanismo contabile, ma uno strumento per conservare l’equilibrio del contratto. E questo equilibrio deve riguardare anche chi progetta e dirige le opere.

Il nuovo sistema attribuisce infatti ulteriori attività al progettista e al direttore dei lavori: costruzione e aggiornamento delle TOL e dell’indice sintetico, accertamento delle variazioni e gestione dei SAL revisionali. Sono attività tecniche aggiuntive e comportano ulteriori responsabilità.

Da qui la prima posizione di OICE: una nuova prestazione deve avere un corrispettivo. Le TOL e le attività revisionali non possono essere considerate automaticamente accessorie o già comprese nei compensi esistenti. Non chiediamo di aumentare l’utile: chiediamo di remunerare il lavoro effettivamente svolto, le responsabilità e gli investimenti necessari in personale, formazione e strumenti.

Il secondo punto riguarda l’equo compenso. Nei contratti pluriennali, negli accordi quadro e nei contratti a corpo può accadere che la prestazione richiesta cambi significativamente mentre il compenso resta fermo. OICE ritiene necessario prevedere, oltre determinate variazioni, la possibilità di riequilibrare anche il corrispettivo professionale.

Terzo punto: servono regole chiare sulle TOL. Non possiamo lasciare al singolo progettista e alla singola stazione appaltante la negoziazione, caso per caso, della loro configurazione. Occorrono linee guida condivise, anche attraverso il confronto tra OICE, CNI e CNAPPC.

Infine, uno sguardo all’Europa. Nel futuro quadro europeo degli appalti è fondamentale non arretrare sulla revisione prezzi. OICE chiede che venga affermato il principio generale dell’equilibrio contrattuale tra le parti: da questo principio devono discendere sia meccanismi effettivi di adeguamento dei prezzi sia la tutela dei corrispettivi professionali.

In sintesi, la posizione di OICE può essere racchiusa in tre concetti: regole chiare, prestazioni adeguatamente remunerate, equilibrio contrattuale nel tempo.

Perché se aumentano attività e responsabilità dei tecnici, deve esserci un corrispondente riconoscimento del loro lavoro. Grazie.

PAROLE CHIAVE:  EQUILIBRIO  |  REMUNERAZIONE  |  REGOLE CHIARE